LA STORIA DI MARCATO
Nel 1930 in Italia, ogni famiglia di campagna possedeva una piccola fattoria grazie alla quale riusciva a ricavare moltissimi ingredienti di qualità e naturali; dalla produzione di ortaggi ai
prodotti di derivazione animale.
Dato il gran numero di componenti della famiglia, le donne, in quell’epoca, preparavano grandi quantità di pietanze fatte in casa.
Tra le tante ricette realizzate con ingredienti semplici c’è la pasta, fatta con uova fresche e farina macinata in casa, con il grano del loro campo.
Andando incontro all’esigenza del tempo, Otello Marcato, fondatore dell’omonima azienda, realizzò la sua prima macchina per la pasta con i pochi strumenti di cui disponeva.
Questo, non ha solamente facilitato la preparazione del piatto ma ne ha anche accorciato i tempi.
La macchina è stata una vera e propria invenzione per l’epoca, così, Otello, iniziò la sua piccola attività vendendo le prime macchine al vicinato, in sella alla sua bicicletta.
Da quel momento iniziò la storia dell’azienda Marcato.
Dal 1930 l’obiettivo dell’azienda Marcato è diventare parte delle famiglie facendo riscoprire il piacere della cucina fatta in casa, preparare i piatti della propria tradizione utilizzando ingredienti freschi e genuini.
Questo concetto è riassumibile con tre ingredienti: Acqua, Farina, Marcato.
Acqua come elemento puro e semplice; Farina come ingrediente tipico di ogni cultura e Paese; Marcato come strumento per portare in tavola un piatto della propria tradizione, realizzato con le proprie mani.
Tutto ciò non è inteso solo come un modello alimentare, ma un come un vero e proprio stile di vita da condividere con i propri cari.
Oggi, dopo 90 anni di attività, la produzione delle macchine per pasta Marcato avviene ancora a Campodarsego, in provincia di Padova, dove tutto è iniziato dal brillante ingegno e capacità di Otello Marcato.
Perché quando parliamo di attrezzatura da cucina, abbiamo il diritto di
sapere da dove viene.





